.
Annunci online

pdbussoleno
Circolo Territoriale per Bussoleno-Bruzolo-Chianocco-Mattie-S.Didero-S.Giorio circolopdbussoleno@gmail.com

11 marzo 2013
Elezioni politiche 2013: Così il PD alla Camera

 
                                                                 

Voti ottenuti e differenza rispetto alle politiche 2008


Bussoleno           688  (18, 35%)                                  - 14,69%

Bruzolo                178   (18,18%)                                 -  9,52% 

Chianocco           162    (14, 88%)                               - 13,12%

Mattie                    62    (15,05%)                                - 13,30%

S. Didero              40     (11,20%)                                - 12,25%

S. Giorio              112    (17,20%)                                - 14,85%
 




permalink | inviato da pdbussoleno il 11/3/2013 alle 10:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
12 marzo 2010
Incontri con i candidati alle Regionali in collaborazione con il Circolo di Susa.
Oltre a ricordare l'appuntamento odierno con Stefano Lepri, dalle 16 alle 17,30, presso il Kurt Bar di piazza S. Giusto a Susa, un'interessante serata è stata organizzata per martedì 16 marzo, presso la sala incontri del Dopolavoro Ferroviario - Via Torino 3, Bussoleno.
Faranno il punto del lavoro svolto in questi cinque anni in Regione con la Presidenza di Mercedes Bresso e quali sono i progetti futuri:

  • NINO BOETI;
  • STEFANO LEPRI;
  • GIANNI OLIVA;
  • GIOVANNA PENTENERO.

L'incontro è ovviamente aperto a tutti.




permalink | inviato da pdbussoleno il 12/3/2010 alle 11:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
1 febbraio 2010
La posizione del PD di Valle dopo gli ultimi avvenimenti.
 

La forza delle proprie convinzioni deriva anche dal rispetto che si ha delle convinzioni altrui, questo è il nostro “modo di agire”, questo è il fondamento della democrazia e questo è l’unico modo per risolvere le questioni compreso il problema TAV.

Come Partito Democratico sulla specifica questione non ci siamo mai sottratti al confronto, alle proposte e alle critiche, questo perché abbiamo a cuore le sorti della nostra Valle al di sopra di ogni altra considerazione.

Il coordinamento del PD della Valle di Susa e Sangone esprime forte preoccupazione per il clima di contrapposizione e divisione che si vuole creare tra gli abitanti della valle.

Gli episodi di intolleranza accaduti negli ultimi giorni dentro e fuori la Valle sono stati da tutti condannati; l’idea di rendere pubblica oggi la lista dei “collaborazionisti” ai sondaggi, iniziando nella fattispecie con la ditta Geo.Mont di Bussoleno, non contribuisce certo a farci ritornare ad un costruttivo confronto tra le diverse posizioni e tra le Istituzioni rappresentative dei diversi ambiti territoriali: Comuni, Comunità Montana, Provincia, Regione, Stato.

Occorre avere rispetto non solo delle convinzioni altrui, che comunque esistono anche all’ interno della nostra Valle, ma anche di chi svolge il ruolo di imprenditore in questo difficile momento di crisi.

Riteniamo pertanto assolutamente ingiusto rovesciare su costoro responsabilità che sono della politica e delle istituzioni che devono finalmente trovare i modi, i luoghi ed i tempi per affrontare il problema senza che questo diventi uno scontro tra diverse fazioni di cittadini.

Mentre rinnoviamo la nostra condanna per tutte le intimidazioni, messe in atto prima con l’invio di pallottole ad alcuni amministratori della Valle e oggi con quelle inviate al Sindaco di Torino, con l’incendio di alcuni presidi simboli NO-TAV della Valle ed i gravi atti di vandalismo verso monumenti partigiani, ci sentiamo altresì in dovere di esprimere piena solidarietà al titolare e alle maestranze della ditta Geo.Mont, auspicando che indistintamente tutte le Forze Politiche, i movimenti No Tav, la Regione, la Provincia , le Amministrazioni locali e la Comunità Montana condividano questo appello e si facciano parte attiva per riportare il dibattito e il confronto nelle sedi istituzionali adeguate, per evitare che il problema degeneri in uno scontro di piazza.

Almese, 31 gennaio 2010

Il Coordinamento PD

della Valle di Susa e Sangone




permalink | inviato da pdbussoleno il 1/2/2010 alle 14:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 gennaio 2010
PD e la TAV: un contributo del coordinamento di Valle
 

Il Coordinamento PD della Valle di Susa e Sangone, riunito ad Almese per discutere sulle problematiche relative alla Tav e al dibattito rispetto all’Osservatorio, intende confermare il dialogo fra tutti i livelli organizzativi del partito e auspica la continuazione del confronto istituzionale con il Governo, la Regione e la Provincia da parte della nuova Comunità Montana che deve continuare ad essere ente di coordinamento e rappresentanza territoriale.

La linea di condotta del partito locale è sempre stata non ideologica sulla costruzione della nuova opera e a tal proposito ha condiviso il progetto metodologico e del F.A.R.E , che partendo da interrogativi ( se, come, quando, dove fare una nuova opera), non era di contrarietà assoluta, bensì proponeva una gradualità e temporizzazione dell’opera, partendo dal nodo di Torino, che presenta il più alto grado di utilizzo, vincolando la costruzione della tratta internazionale all’effettiva crescita di merci su ferrovia, in sintesi fare le cose che servono quando servono.

Il partito locale ha sempre ribadito che un’opera di queste dimensioni non può prescindere da un prioritario progetto integrato di trasporto internazionale e trasporto pubblico locale ed intermodale.

Si ribadisce la volontà di voler essere protagonisti attivi nel nuovo osservatorio che però non può baipassare il coinvolgimento di tutti i comuni e della Comunità Montana, indipendentemente dalla loro posizione sull’opera.

Si invitano gli iscritti al PD, indipendentemente dalle loro posizioni, a non partecipare a iniziative che siano di ostacolo forzoso ai sondaggi e a qualsivoglia progetto verificato e tecnicamente accettato in osservatorio. A questo proposito si invita il PD provinciale e regionale a valutare e distinguere azioni di legittimo dissenso da quelle che hanno una manifesta volontà di sola opposizione fisica all’opera.

Conferma la fiducia alla Comunità Montana e al suo Presidente invitandolo a mantenere equilibrio e moderazione, in una fase così delicata.

Impegna il partito delle due valli a sostenere la candidata del PD alle elezioni regionali Mercedes Bresso e si propone di coinvolgere in questo impegno anche gli alleati di Comunità Montana.

Contributo approvato all’unanimità dai presenti all’incontro.

Almese, 13 gennaio 2010




permalink | inviato da pdbussoleno il 14/1/2010 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
3 gennaio 2010
Tesseramento 2010
 



A breve partirà la campagna per il tesseramento 2010.  Per maggiori informazioni potete contattare il circolo a questa mail: circolopdbussoleno@gmail.com



permalink | inviato da pdbussoleno il 3/1/2010 alle 0:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
15 luglio 2008
Il PD di Bussoleno sul "FARE"
 

 

Il Circolo intercomunale del Partito Democratico di Bussoleno considera il percorso esplicitato nella proposta “F.A.R.E” come coerente all’identità riformista del nostro partito, in quanto inserisce l’eventuale nuova infrastruttura in una seria politica trasportistica, e quest’ultima in un progetto di sviluppo del territorio, con un approccio tendente a verificare l’effettiva necessità dell’opera proposta, e non volto a contrapposizioni ideologiche.

Ritiene che il protocollo di sintesi dell’osservatorio di Pracatinat possa essere considerata una innovativa proposta di governo del territorio tra enti con prerogative e rappresentanze diverse chiamati a gestire problematiche complesse, a patto che si realizzino le seguenti condizioni:

  • Che il Governo aderisca e rispetti le priorità e le gradualità indicate nei quattro punti del protocollo;

  • Che sia scelta l’opzione metodologica di procedere per fasi rigorosamente sequenziali, iniziando da subito dal nodo di Torino e verificando l’eventuale saturazione del valico dopo aver risolto i problemi dell’area metropolitana e bassa valle, aver attuato le politiche trasportistiche indicate, ed aver infine realizzato quelle iniziative di sviluppo del trasporto locale indicate nel protocollo;

  • Che allo scopo di superare la diffusa diffidenza esistente tra le varie rappresentanze della Valle, ed i diversi livelli decisionali nazionali, il finanziamento dell’eventuale raddoppio della tratta di valico, qualora si rivelasse necessario, avvenga soltanto dopo la conclusione delle prime tre fasi e la relativa verifica di conferma della saturazione della tratta di valico stessa;

Propone che le ipotesi presentate nell’osservatorio debbano contenere uno studio di massima sui relativi costi/benefici complessivi, includendo il costo energetico per realizzarle e gestirle, oltre ad una simulazione di impatto finanziario sul bilancio dello Stato e degli Enti coinvolti;

Propone inoltre che i costi/benefici delle diverse ipotesi siano confrontati con quelli dell’opzione zero, configurata come ammodernamento della linea storica, cioè con interventi di manutenzione sostenibili con il territorio, il che implica il definire un tetto del flusso merci compatibile con la morfologia della Valle;

Valuta come significativo che il modello di approccio al problema cosi detto “TAV” , parta da dati condivisi maturati in seno all’Osservatorio in 19 mesi di intenso lavoro, Osservatorio da più parti criticato, ma che i Democratici della Valle di Susa ritengono fondamentale per il libero confronto di soluzioni alternative;

Auspica, infine, che il progetto predisposto dai Tecnici della Comunità Montana denominato “F.A.R.E.” possa, attraverso opportuni passaggi di informazione e consultazione delle comunità locali senza escludere strumenti quali il referendum, ottenere un vasto consenso all’interno dei territori interessati così da dare a questa soluzione meno impattante, più efficiente, meno costosa, più prudente e più efficace il supporto popolare necessario.

Per il Circolo PD di Bussoleno

Il Coordinatore

Gabriele Bollei




permalink | inviato da pdbussoleno il 15/7/2008 alle 10:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
10 luglio 2008
Salva l'Italia! 5 milioni di firme per la petizione del PD.
 “Salva l'Italia!”. S'intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso  dal mese di Luglio per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni. Tra i primi firmatari, giuristi come Barbera, Mancina, Elia, economisti e protagonisti del mondo del lavoro come Ruffolo, Sangalli, Colaninno, Messori, Ichino, Baretta, Musi.
“Salvare l'Italia, non il premier” è il titolo della parte istituzionale in cui si indicano problemi e provvedimenti presi a difesa degli interessi privati del presidente del Consiglio e non certo per aumentare la sicurezza.
La maggioranza, che ha puntato in campagna elettorale sul tema della sicurezza, oggi taglia drasticamente fondi e uomini e gioca tutto su provvedimenti demagogici e sbagliati, come la raccolta delle impronte dei bambini rom o il reato di immigrazione clandestina.
Leggi ad personam e un sostanziale “azzeramento” del dibattito parlamentare su una manovra economica improvvisata: questa la miscela avvelenata proposta
dal governo e che la petizione vuole battere e fermare. Così sul versante dell'emergenza sociale la petizione sottolinea l'incapacità del governo di affrontare i problemi della crisi economica, dell'impoverimento e del reddito di chi vive di salari e pensioni e non arriva più alla fine del mese. Una situazione che il governo ignora, mentre le promesse elettorali vengono clamorosamente smentite. Le tasse, che si diceva di voler abbassare al 40 per cento, cresceranno e resteranno per tutta la legislatura al 42,9%. Mentre per i redditi bassi si inventa la “carta” per fare la spesa, finanziata soltanto per il 2008 e con 200 milioni, ovvero due euro al mese per ciascun anziano con pensione inferiore ai mille euro al mese.
E non basta: il governo reintroduce i ticket sulla sanità e taglia gli investimenti per le opere pubbliche e le spese per garantire servizi essenziali alla crescita, come la scuola dove si perderanno 150 mila posti di lavoro, con classi più affollate e studenti meno seguiti.

E' possibile firmare presso i circoli, le feste del PD oppure online collegandosi a questo link:

http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/firme.aspx?t=%2fspeciali%2fsalva_italia%2fhome.htm



permalink | inviato da pdbussoleno il 10/7/2008 alle 14:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
12 giugno 2008
Lettera aperta al Sindaco di Bussoleno.
Gli amministratori  del Comune di Bussoleno facenti riferimento al PD,
a seguito di quanto avvenuto in occasione dell'incontro dei Sindaci della
Valle con il ministro Matteoli, al quale non ha partecipato il Sindaco Giuseppe
Joannas, hanno scritto la seguente lettera aperta:

 

No caro Beppe questa volta non siamo d’accordo…

Abbiamo appreso dai giornali che non hai partecipato all’incontro dei Sindaci della Valle con
il Ministro delle infrastrutture A. Matteoli; la cosa ci sorprende, anche perché nessuno di noi
era a conoscenza di questa tua decisione, decisione che non condividiamo perché crediamo in
tutta sincerità che non partecipare ad un incontro di tale rilevanza istituzionale sia stato un errore.

In primo luogo perché siamo convinti che su questioni fondamentali come il TAV, ogni luogo ed
ogni spazio di confronto che ci viene concesso debba essere utilizzato. Lo starsene a casa e far
mancare così la presenza dei rappresentati della comunità Bussolenese per segnare un atteggiamento critico nei confronti di questo governo che come i precedenti propone l’opera riteniamo sia una maniera sterile, altezzosa e personale per condurre il confronto sulla questione.

In secondo luogo leggiamo che uno dei motivi che ti ha spinto a rimanere a casa ad occuparti
della manutenzione del tuo giardino, e che nei confronti del Ministro essendo di Alleanza Nazionale provi una qualche forma di allergia politico-epidermica anche qui caro Beppe non siamo di nuovo d’accordo, il ministro Altero Matteoli pur provenendo da una formazione lontanissima dal nostro ntire politico rappresentava in quell’incontro il Governo di questo paese, governo che ha avuto la fiducia di una maggioranza parlamentare che noi osteggiamo politicamente ma che ha avuto piena legittimità democratica ed in più, dettaglio importante, ha giurato fedeltà alla costituzione repubblicana nata dalla resistenza, ed al momento non ci sono noti atti o azioni che ci possano far dire che questo giuramento sia stato in qualche modo contraddetto. Per tanto riteniamo che il legittimo ruolo di militante di partito debba essere lasciato da parte quando si è chiamati a rappresentare in qualità di Sindaco tutti i cittadini Bussolenesi.

Ci attende ancora un anno di attività amministrativa per cercare di dare risposte importanti ai problemi che affliggono Bussoleno, noi crediamo sia possibile farlo soprattutto attraverso modalità e decisioni più partecipate, così da giungere serenamente alla scadenza naturale del nostro mandato quando le formazioni politiche che hanno dato vita a questa esperienza amministrativa decideranno la maniera migliore per continuare a servire la comunità Bussolenese… !

Anna Allasio Vicesindaco PD Bussoleno

Ivano Fucile Assessore PD Bussoleno

Giorgio Bardotti Assessore PD Bussoleno

Gabriele Bollei Assessore PD Bussoleno e Coordinatore del Circolo PD Bussoleno

Fabrizio Caneva Consigliere Comunale PD Bussoleno




permalink | inviato da pdbussoleno il 12/6/2008 alle 14:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
16 aprile 2008
I risultati del voto alla Camera nelle elezioni politiche nei comuni del circolo.

I dati del 2006 sono ovviamente riferiti all'Ulivo.

                                2008                                          2006

                                                                   
BUSSOLENO    1222 (33,04%)                      1043 (25,27%)


BRUZOLO        244  (27,60%)                         190 (19,94%)


CHIANOCCO     292 (28%)                               236 (20,38%)

MATTIE             110 (28,35%)                          129 (27,98%)

S.DIDERO         83 (23,45%)                             55 (15,63%)

S.GIORIO       200 (32,05%)                             208 (30,19%)

 

Il PD è il primo partito come numero di voti in tutte queste realtà, eccetto S. Didero; se si considerano le coalizioni (quindi con Italia dei Valori) prevale a Bussoleno e S.Giorio. 

     

                          




permalink | inviato da pdbussoleno il 16/4/2008 alle 8:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
7 aprile 2008
Fatti di Almese: la presa di posizione ufficiale del PD di Valle.
 

I coordinatori, i sindaci ed il Gruppo Consiliare del Partito Democratico della CMBVS, esprimono tutta la loro disapprovazione per la mancata occasione di confronto politico prevista per giovedì 3 aprile ad Almese, dove invece si è consumata una bruttissima pagina per la democrazia.

Si stigmatizza infatti l’impossibilità di una forza politica di tenere una propria iniziativa elettorale in Valle di Susa, territorio in cui più di 4000 persone hanno votato per le primarie del 14 ottobre.

In nessun contesto democratico può accadere che a qualcuno, pur su posizioni lontane, sia impedito di esprimere il proprio pensiero in particolare nel corso di un appuntamento elettorale: chiunque deve poter esprimere le proprie opinioni e sta alla forza delle idee mutare eventualmente quelle altrui.

Il PD Valsusa rivendica la libertà di organizzare, con le modalità che riterrà, qualsiasi iniziativa su qualunque argomento ed esprime la propria solidarietà al Presidente della CMBVS Antonio Ferrentino per le ennesime minacce ricevute ed a tutti quelli che hanno subito aggressioni verbali e fisiche.

Il PD Valsusa ribadisce con convinzione la necessità di proseguire sulla strada del confronto e del dialogo tra le parti istituzionali sui progetti di sviluppo della Valle di Susa.




permalink | inviato da pdbussoleno il 7/4/2008 alle 9:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte